
Divieti di circolazione all’estero. Mesi di Luglio e Agosto 2006
29 Agosto 2006
Ultime notizie – Il Governo respinge un Ordine del Giorno presentato per evitare tagli alle spese connesse con la vertenza autotrasporto
4 Settembre 2006Roma 9 agosto 06 – Russo (Segretario Nazionale Conftrasporto e CUNA) : Abbiamo incontrato i rappresentanti del governo, ma la situazione non ha avuto lo sviluppo atteso. Nonostante l’impegno del sottosegretario On. Annunziata, il governo non è stato in grado di assicurare, a dieci mesi dalla firma del protocollo d’intesa, interventi concreti per l’attuazione di quanto sottoscritto con la categoria.
Vi sono le condizioni prosegue Russo per l’organizzazione di un fermo dei servizi. A settembre lo proporremo alle altre associazioni. E’ incomprensibile la mancanza di attenzione e di rispetto nei confronti del settore da parte del governo Prodi. Non chiediamo risorse aggiuntive, ma solo il rispetto di quanto concordato.
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Ho apprezzato le dichiarazioni del sottosegretario ai trasporti On. Annunziata sulla volontà di continuare con il lavoro intrapreso dice l’On. Paolo Uggé Presidente della FAI Federazione Autotrasportatori Italiani ed ex sottosegretario di Stato alle infrastrutture e trasporti ma tali dichiarazioni non coincidono con il comportamento del governo, che penalizza l’intero mondo della produzione e l’economia del Paese. L’atteggiamento tutt’altro che positivo e costruttivo del governo lo si è potuto apprezzare lo scorso giovedì 3 agosto quando, con i voti della maggioranza, è stato respinto alla Camera un ordine del giorno teso a evitare tagli e contrazioni di spesa su capitoli gestiti dall’Albo Autotrasportatori, ed un utilizzo a favore della sicurezza a valersi sui versamenti effettuati dalle imprese di autotrasporto.
E’ una situazione conclude l’On. Uggé – che rischia di compromettere seriamente, non solo l’attuazione dei protocolli d’intesa sottoscritti, bensì anche la concretizzazione della riforma del settore. A settembre si aprirà, se il comportamento del governo non dovesse mutare, una fase conflittuale che inizierà con manifestazioni in diverse città e che già da ora non esclude l’attuazione di un fermo nazionale dei servizi delle imprese di autotrasporto.
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Redattore: Segreteria Generale


